Che cos'è il Corridoio Verde

L’iniziativa ha la sua origine con la Dichiarazione Congiunta del 2002, firmata dai due Ministri dell’Agricoltura egiziano ed italiano, Yousef Waly e Gianni Alemanno.

Il Corridoio Verde è una iniziativa volta a rafforzare e razionalizzare la collaborazione tra Italia ed Egitto nel settore agro-alimentare per ottenere benefici comuni nel contesto della globalizzazione dei mercati. L’obiettivo è di aumentare le esportazioni di prodotti ortofrutticoli egiziani verso l’Italia e, attraverso quest’ultima, verso l’Europa, nonché di aprire i mercati egiziani ad alcuni prodotti ortofrutticoli italiani. Cio’ non puo’ prescindere dall’esigenza di salvaguardare i piani produttivi e commerciali dei produttori italiani, e a tal fine sono stati posti come base i concetti di stagionalità e complementarità: i produttori italiani ed egiziani coordinano congiuntamente la parte iniziale della filiera, assicurando cosi’ che i prodotti egiziani entrino nei mercati italiano ed europeo nei periodi e nelle quantità concordate.

Il progetto Pilota, il cui importo è pari a circa € 250.000, è finanziato dal Programma di Conversione del Debito (Debt for Development Swap), il cui fondo viene utilizzato per il finanziamento di progetti per la promozione dello sviluppo socioeconomico e della salvaguardia ambientale del Paese.

L’idea di creare un “Corridoio” tra l’Egitto e l’Europa attraverso l’Italia nasce dall’esigenza di soddisfare la crescente domanda europea di prodotti ortofrutticoli freschi, associata alla diminuzione della capacità produttiva europea, causata dai recenti cambiamenti climatici, dalla costante riduzione della fertilità della terra e dagli alti costi della manodopera.

La costa sud del Mediterraneo è l’area produttiva verso la quale l’Europa si rivolge in via prioritaria. Già diversi Paesi mediterranei, come il Marocco, la Tunisia e la Turchia si sono organizzati ed hanno raggiunto gli standard di qualità richiesti dai mercati europei. Anche l’Egitto deve fare lo stesso e l’Italia, con il Progetto Pilota del Corridoio Verde (GCPP) - primo atto concreto deciso nell’ambito dell’Iniziativa - è il primo Paese a dare un contributo concreto a tal riguardo.

Il Progetto Pilota coinvolge la Regione Puglia e, in Egitto, l’area di Nubaria, nella zona ovest del Delta del Nilo. Esso vuole essere una sorta di test di applicazione dei suddetti principi di stagionalità. Ha quindi lo scopo di analizzare e registrare le difficoltà che possono emergere nell’arco dell’intero percorso di filiera produttiva e commerciale, in modo tale da acquisire le necessarie informazioni che saranno poi utilizzate per organizzare l’esecuzione di un progetto da realizzare su scala nazionale. Per l’Egitto, l’investimento in questo settore significa creare nuovi posti di lavoro, aumentare le opportunità per gli operatori egiziani di acquisire nuove conoscenze e di contribuire in modo significativo alla crescita del PIL egiziano.

Il Progetto Pilota prevede una durata di 18 mesi durante i quali, con la produzione ed esportazione di circa 3.000 tonnellate di prodotto fresco, si cercherà di:
Collaudare tutte le fasi della filiera sia relative alla produzione sia quelle successive al raccolto, come il confezionamento, la catena di raffreddamento, il trasporto interno e la spedizione verso l’Europa attraverso i porti italiani;
Stimolare quelle produzioni complementari che non siano in concorrenza con i produttori italiani;
Dare accesso all’esportazione ai piccoli coltivatori, iniziando da quelli di Nubaria, migliorando così le condizioni socio-economiche degli abitanti dell’area;
Costruire un centro di confezionamento a Nubaria che resterà a disposizione dei produttori della zona.

Il Progetto ha già raggiunto un risultato concreto con la prima spedizione in Italia, il 14 giugno, di 14 tonnellate d’uva prodotta in Egitto. L’intera filiera, produttiva e commerciale, è stata organizzata sotto la supervisione ed il coordinamento dell’Istituto Agronomico del Mediterraneo (IAM) di Bari, con la partecipazione della Confcooperative Puglia. Naturalmente, questa prima spedizione rispetta la visione, i principi e le specifiche del Progetto. E’ stato inoltre applicato il sistema di tracciabilità e rintracciabilità previsto dalla normativa europea e realizzato ad hoc per questo progetto pilota (vedi riquadro tematico). Questo sistema è incorporato nella struttura delle etichette, che riportano altresì l’indicazione del sito web (http://www.corridoio-verde.com) e che sono state applicate su ogni singola confezione del prodotto.

In occasione dell’arrivo di questa prima spedizione si terrà una breve cerimonia, organizzata dallo IAM di Bari, alla quale saranno presenti tre rappresentanti del Ministero dell’Agricoltura egiziano ed un alto rappresentate della Regione Puglia che, per l’occasione, presenterà anche l’avanzamento dell’iniziativa MAE-Regioni, per la parte di sua competenza.